Avvicinare i ragazzi alla lettura diretta di un testo
“sacro”,metterli in condizione,recitando, di diventare
anche solo per una sera ,i personaggi di opere
conosciute solo in modo indiretto o parziale,creare
un’esperienza che li coinvolga in termini di
partecipazione collettiva,di impegno cooperativo, di
protagonismo stimolante e creativo:questi gli obiettivi
del laboratorio teatrale Dioniso che è, assieme ad EOS,
l’esperienza più “antica” e consolidata del Liceo del
Convitto nazionale.
Nato nel 1996 per iniziativa di un gruppo di studenti
che,in occasione di uno scambio culturale effettuato con
il Convitto di Prato,curarono l’allestimento di una
commedia di Eduardo De Filippo, ha visto la sua prima
rappresentazione teatrale il 19 aprile 1997. In quella
data un gruppo di circa 25 alunni recitò ,nell’Aula
Magna del Convitto,Sogno di una notte di mezza estate di
Shakespeare.
Sono seguite,negli anni, le rappresentazioni di diversi
testi teatrali classici e contemporanei: Le Baccanti di
Euripide;L’uomo disabitato di Rafael Alberti, Le donne
al Parlamento di Aristofane,Il Drago di Schwartz, F@ust
da Goethe, Petit cabaret, Medea di Euripide,una seconda
edizione di Sogno di una notte di mezza estate ,
Lisistrata di Aristofane, Alcesti di Euripide; la
Tempesta di Shakespeare ,Viaggio senza
fine,rappresentata il 18/19 aprile di quest’anno, di
autori vari.
Il laboratorio teatrale ,costituito da due momenti
distinti,uno di studio e di preparazione delle tecniche
di recitazione e l’altro centrato sull’ allestimento di
un’opera teatrale spesso adattata e “contaminata “ con
diversi testi, è stato sempre non solo l’occasione di
una lettura diretta ed integrale dei testi
ma,soprattutto, un momento di formazione umana e
culturale estremamente significativo per gli allievi che
confermano la validità dell’attività iscrivendosi ogni
anno numerosi al corso di recitazione che si tiene ogni
sabato pomeriggio da ottobre ad aprile.
La organizzazione e la gestione del Laboratorio Dioniso
è stata sempre affidata, in questi anni , a Lucio e
Salvatore Mazza ,responsabili dell’associazione Clan H
che hanno trasmesso agli allievi la passione per il
teatro ; il loro lavoro è stato coadiuvato dagli
insegnanti che ,negli anni, hanno svolto la funzione di
referenti del progetto e che hanno interagito con gli
esperti sempre in totale armonia e collaborazione.
Ricordiamo i prof.ri Carla Carrano,Luigi Iandoli,
,Annamaria Pescatore, Anna Troisi, Immacolata Gallone,
Annamaria Pellecchia , Maria Rosaria Spina,Giuseppina
Satalino,.
La rappresentazione - aperta ad alunni, genitori ,alla
città tutta- che, nei mesi di marzo-aprile ,chiude
l’attività del Laboratorio Dioniso costituisce un
simpatico appuntamento che si rinnova consentendo
l’incontro tra alunni “vecchi” e “nuovi” desiderosi i
primi di rivivere le emozioni di qualche anno prima,i
secondi di avere , anche se per una sera, le luci della
ribalta puntate su di loro.
Prof.ssa Annamaria Pellecchia